Circolare 14/E/2019 sulla Fatturazione Elettronica

Maggiore chiarezza  sulle modalità di emissione delle fatture immediate e differite

La Circolare 14/E dell’Agenzia delle Entrate ha portato maggiore chiarezza  sulle modalità di emissione delle fatture immediate e differite, relative alla data della fattura elettronica.

Fatture immediate

Secondo quanto previsto dall’art. 11 del Dl 119/2018, dal 1° luglio l’emissione delle fatture immediate – sia cartacee che elettroniche – potrà avvenire entro 12 giorni dalla data di effettuazione dell’operazione (termine modificato in sede di conversione del Decreto Crescita).

 

La Circolare specifica, che per le sole fatture elettroniche la data da indicare nella fattura è la data di effettuazione dell’operazione, mentre la data di emissione, ossia la data di trasmissione, verrà assegnata direttamente dal Sistema di Interscambio.

 

Per le fatture analogiche sarà necessario indicare le due date (quella di effettuazione e quella di emissione) tutte le volte che le stesse risultino non coincidenti.

 

Fatture differite

Secondo quanto previsto dall’art. 21 comma 4, lett. a) del Dpr 633/72, la fattura differita può essere emessa entro il 12 del mese successivo, ma rimaneva in dubbio quale fosse la data da indicare in fattura.

 

La Circolare 14/E  prevede che se la fattura relativa alle cessioni effettuate nel corso del mese precedente siano riferite, ad esempio, a tre consegne del 2, 10 e 28 settembre 2019, la fattura differita può essere trasmessa tra il 1 e il 15 del mese di ottobre, ma la data da indicare in fattura sarà quella del 28 di settembre.

 

Sia nelle fatture immediate che nelle fatture differite, l’IVA  dovrà essere versata con riferimento alla data di effettuazione dell’operazione.

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