FATTURE ELETTRONICHE SCARTATE DA SDI È OMESSA FATTURAZIONE: LE SANZIONI

l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il Principio di Diritto n. 23 in merito alle fatture elettroniche scartate dal SdI

Lo scorso 11 novembre, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il Principio di Diritto n. 23 in merito alle fatture elettroniche scartate dal SdI; il provvedimento fa riferimento al provvedimento prot. n. 164664 del 30 maggio 2019.

 

Le fatture o lotto di fatture elettroniche scartate dal SdI e non riemesse entro i termini previsti dalla normativa (quindi nei 5 giorni successivi al ricevimento della notifica di scarto e comunque entro il termine di effettuazione della liquidazione periodica dell’IVA relativa all’operazione documentata, in cui è possibile correggere l’errore segnalato e riemettere la fattura inviandola a SdI), sono soggette a sanzioni.

 

La mancata emissione delle fatture, nei termini previsti come sopra indicato, comporta l’applicazione delle sanzioni di cui all’art. 6 del D.lgs. n. 471 del 1997 come di seguito indicato:

 

  • fra il 90% e il 180% dell’imposta relativa all’imponibile non correttamente documentato con un minimo di 500€;

 

  • da 250€ a 2.000€ quando la violazione non ha inciso sulla corretta liquidazione del tributo.

 

Il principio di diritto precisa, inoltre, restano applicabili le misure relative al “concorso di violazioni e continuazione” individuate nell’art. 12 del D.Lgs.n. 472 del 18.12.1997 ed al “ravvedimento operoso” indicate nell’art.13 dello stesso Decreto legislativo.

 

Da segnalare che l’art. 10, comma 1 del DL 119/2018, per il primo semestre del 2019, ossia dal 1° Gennaio al 30 Giugno 2019, stabilisce che le sanzioni sono ridotte o escluse in due casi specifici:

 

  • non sono applicatequando la fattura elettronica è stata regolarmente emessa entro il termine di effettuazione della liquidazione periodica dell’IVA relativa all’operazione documentata;

 

sono ridotte dell’80% se la fattura elettronica è emessa entro il termine di effettuazione della liquidazione IVA del periodo successivo. Tale riduzione si applica sino al 30 settembre 2019 per i soli contribuenti che effettuano la liquidazione mensile.

Principio di diritto n. 23
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