Proroga nuova consultazione Fatture Elettroniche

Adesione al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici (Provv. n. 164664 del 30 maggio 2019)

Il Garante della Privacy ha sollevato delle criticità all’Agenzia delle Entrate sulla sicurezza dei dati nelle fatture elettroniche, risultata incompatibile con la normativa in materia di protezione dei dati personali.

Il Garante della Privacy ha sollevato delle criticità all’Agenzia delle Entrate sulla sicurezza dei dati nelle fatture elettroniche, risultata incompatibile con la normativa in materia di protezione dei dati personali.

A risoluzione del problema, l’Agenzia ha disposto un servizio specifico per la consultazione ed acquisizione dei dati “completi” (comprensivi cioè di dati inerenti alla natura, qualità e quantità dei beni/servizi), nell’ambito del quale opera in qualità di Responsabile del Trattamento dei dati personali.

Sarà possibile aderire al servizio, tramite una funzione messa a disposizione sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate nel portale Fatture e Corrispettivi a decorrere dal 1° luglio 2019 fino al 31 ottobre. In questo periodo i contribuenti potranno così decidere se attivare o meno il servizio.

Per chi aderisce al servizio, l’Agenzia delle Entrate memorizza i dati dei file delle fatture elettroniche e li rende disponibili in consultazione.
I file delle fatture elettroniche memorizzati sono cancellati entro 60 giorni dal termine del periodo di consultazione che va dal momento della ricezione da parte del SdI fino al 31 dicembre del secondo anno.

In caso di mancata adesione, l’Agenzia delle Entrate procede alla cancellazione dei dati mantenendo esclusivamente i dati fattura (dati fiscalmente rilevanti non comprensivi di dati inerenti alla natura, qualità e quantità dei beni/servizi).

Ai contribuenti che non hanno effettuato l’adesione, sono resi disponibili in consultazione esclusivamente i dati fattura (dati fiscalmente rilevanti, non comprensivi di dati inerenti alla natura, qualità e quantità dei beni/servizi) fino al 31 dicembre dell’ottavo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione di riferimento.

 

Scarica il testo completo del provvedimento dell'agenzia delle entrate
Scarica