SCONTRINO ELETTRONICO

Risposta all’Interpello n. 209 del 26.06.2019 e Circolare 15E del 29.06.2019

Tra le novità introdotte dall’Agenzia delle Entrate a decorrere dal 1° Luglio 2019, c’è anche l’entrata in vigore dello scontrino elettronico.

Tra le novità introdotte dall’Agenzia delle Entrate a decorrere dal 1° Luglio 2019, c’è anche l’entrata in vigore dello scontrino elettronico.

 

Per questa scadenza, sono interessati tutti i negozi ed esercizi commerciali con volume d’affari superiore a 400.000 euro l’anno, con l’obbligo di rilasciare al consumatore, al posto dello scontrino o della ricevuta fiscale, un documento con valenza solo commerciale.

La parte fiscale invece verrà memorizzata e trasmessa all’Agenzia delle Entrate.

 

L’obbligo in esame riguarda “i soggetti che effettuano le operazioni di cui all’art. 22”, DPR n. 633/72, tra le quali rientrano in particolare:

  • Le cessioni di beni da parte di commercianti al minuto
  • Le prestazioni alberghiere / somministrazioni di alimenti e bevande effettuati in pubblici esercizi (bar, ristoranti), nelle mense aziendali
  • Le prestazioni di servizi rese nell’esercizio di imprese in locali aperti al pubblico, in forma ambulante o nell’abitazione dei clienti.

 

Dal 1° gennaio 2020 invece tale obbligo sarà esteso a tutti i negozi ed esercizi commerciali in generale.

 

Con l’obbligo dal 1° luglio per i corrispettivi telematici, i soggetti obbligati, che emettono le ricevute fiscali potranno gestirle solo nelle seguenti modalità:

 

Dotarsi di RT (registratore di cassa telematico) ed emettere documento commerciale;

Emettere fattura immediata o differita (se possibile a fronte di un documento di accompagnamento o similare);

Utilizzare la procedura web messa a disposizione l’AdE sul sito fatture e corrispettivi

 

Con la Circolare n. 15 del 29 giugno 2019, l’Agenzia delle Entrate illustra le novità relative all’obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri introdotte dal Decreto Crescita il quale prevede che I dati relativi ai corrispettivi giornalieri sono trasmessi telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro dodici giorni dall’effettuazione dell’operazione ….. Restano fermi gli obblighi di memorizzazione giornaliera dei dati relativi ai corrispettivi nonché i termini di effettuazione delle liquidazioni periodiche dell’imposta sul valore aggiunto”.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate, è stato messo a disposizione un servizio gratuito per l’invio dei dati dei corrispettivi telematici anche senza il possesso di registratore di cassa telematico; l’avvio dell’obbligo di scontrino elettronico ha provocato molte difficoltà operative: i commercianti reclamano il fatto che, in molti casi, i rifornitori non hanno ancora consegnato i nuovi registratori telematici, fondamentali per una gestione ottimale dell’obbligo partito il 1° luglio 2019.

 

Su “Fatture e Corrispettivi”, quindi, sarà possibile predisporre online il documento commerciale e memorizzare ed inviare all’Agenzia delle Entrate i dati delle operazioni effettuate.

 

I corrispettivi telematici potranno essere trasmessi quindi tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate. Per accedere al sistema è possibile utilizzare le credenziali Spid (Sistema pubblico di identità digitale), dei servizi telematici Entratel e Fisconline o la Carta Nazionale dei Servizi (Cns).

 

L’operatore IVA che effettua la cessione o prestazione dovrà verificare i suoi dati già precompilati e inserire i dati relativi all’operazione effettuata (quantità, descrizione, prezzo unitario e aliquota Iva) e la modalità di pagamento (denaro contante o elettronico). Il documento potrà, quindi, essere stampato e consegnato al cliente su carta oppure, se quest’ultimo è d’accordo, inviato via email o con altra modalità elettronica.

Sarà possibile anche ricercare e visualizzare on-line i documenti commerciali emessi.

La Circolare n. 15 del 29 giugno 2019, fornisce inoltre indicazioni relative alla moratoria sulle sanzioni:

per il primo semestre gli operatori che non abbiano ancora la disponibilità di un registratore telematico, potranno assolvere all’obbligo di trasmissione dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, senza incorrere in sanzioni, fermi restando i termini di liquidazione dell’imposta sul valore aggiunto.

 

Temporaneamente, sarà possibile adempiere all’obbligo di memorizzazione giornaliera dei corrispettivi mediante i registratori di cassa già in uso ovvero tramite ricevute fiscali, fino al momento di attivazione del registratore telematico e, in ogni caso, non oltre la scadenza del semestre.

 

In questo caso sarà obbligatorio il rilascio al cliente dello scontrino e della ricevuta fiscale e l’obbligo di tenuta del registro dei corrispettivi fino alla messa in uso del registratore telematico. Resta inoltre fermo l’obbligo di liquidazione dell’IVA periodica nei termini ordinari.

 

Mancano ad oggi le modalità di invio online dei dati dei corrispettivi giornalieri, per le quali l’Agenzia delle Entrate rimanda ad un prossimo provvedimento.

Scarica la circolare 15 E_2019 dell'agenzia delle entrate
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Scarica risposta dell'agenzia delle entrate n. 209
Interpello articolo 11 11, comma 1, lett. a) legge 27 luglio 2000, n. 212
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